lunedì 9 marzo 2009

DEAMBROGIO (PRC-SE): PIANO BERLUSCONI PER L’EDILIZIA, IL PIEMONTE DICA SUBITO DI NO ALLA DEREGULATION“

Il cosiddetto piano straordinario per la casa proposto da Berlusconi di concerto con i governatori “amici” Galan e Cappellacci – dice Alberto Dembrogio, consigliere regionale PRC-SE– altro non è che un palese via libera alla completa deregulation edilizia, che certo piacerà molto ai palazzinari e agli speculatori di ogni latitudine”.“Il capolavoro berlusconiano fa strame delle regole e del rispetto urbanistico-ambientale - continua Deambrogio – le regioni che lo accoglieranno potranno ampliare gli edifici esistenti del 20%, mentre sarà abolito il permesso di costruire e saranno rese più veloci le procedure per le autorizzazioni paesaggitiche”.“I comuni – continua il consigliere regionale – potranno autorizzare in deroga al regolamento e ai piani regolatori l’ampliamento degli edifici esistenti del 20% del volume o della superficie. Infine una vera chicca che disvela lo spirito di tutta l’operazione: stop alle sanzioni per chi trasgredisce e avanti con la logica dei condoni che il nostro Presidente del Consiglio preferisce simpaticamente chiamare “ravvedimento operoso”.“A fronte di questo scempio annunciato del diritto, dell’ambiente e delle città – conclude Deambrogio – chiedo alla Presidente Bresso e all’Assessore Conti di dichiarare l’indisponibilità del Piemonte ad adeguarsi. Abbiamo un piano casa tra i più avanzati d’Italia e stiamo lavorando ad una nuova legge urbanistica e al piano paesistico, non sentiamo proprio il bisogno di svendere e insultare il nostro territorio. Bresso e Conti chiedano semmai più risorse per l’edilizia scolastica, il cui stato è sotto gli occhi di tutti, specialmente in Piemonte dove capita di morire perché un soffitto ti cade sulla testa”.