<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533</id><updated>2009-10-16T23:57:09.608+01:00</updated><title type='text'>rifonda_omegna</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>91</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-8849531871414395675</id><published>2009-04-09T11:14:00.001+01:00</published><updated>2009-04-09T11:17:16.651+01:00</updated><title type='text'>Terremoto in Abruzzo: solidarietà attiva dal VCO</title><content type='html'>Il Partito della Rifondazione Comunista ha messo in piedi un campo di accoglienza in località San Biagio vicino L’Aquila. Sono stati allestiti la cucina, un piccolo asilo sociale e uno spazio dove poter svolgere attività ricreative e teatro.&lt;br /&gt;C'è necessità urgente di: generi di prima necessità (acqua, latte UHT, pasta, riso, biscotti, zucchero, caffè, pelati, olio, scatolame vario, carta igienica, saponette, sapone da bucato, spazzolini, dentifricio, detersivo per piatti, disinfettanti, carta da cucina, cerotti, guanti, sacchi per la spazzatura, assorbenti, pannolini e pannoloni per neonati e per anziani, omogeneizzati, piatti e bicchieri di plastica etc...). Cioccolata, dolciumi, giocattoli per i bimbi.&lt;br /&gt;Per questo motivo abbiamo deciso di interrompere momentaneamente tutte le attività che il Partito aveva programmato nella nostra zona, per dedicarci alla solidarietà concreta con le persone che stanno vivendo questa tragedia.Chiediamo anche a tutte e tutti voi di darci una mano, dando ognuno nelle sue possibilità, un contributo a questa importante causa.&lt;br /&gt;Abbiamo deciso di mandare un carico di beni dalla nostra provincia, entro la fine della settimana prossima tra venerdì 17 e sabato 18.&lt;br /&gt;I punti di raccolta dei beni sopra elencati, sono presso le nostre sezioni, se qualcuno ha difficoltà a recapitarli, dove ci è possibile veniamo a prenderli noi.&lt;br /&gt;Vi chiediamo di chiamare prima di portare i beni per esser sicuri che la sezione sia aperta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pallanza, P.zza Gramsci 12 – Andrea 347.91.73.834 Elio 340.85.23.699&lt;br /&gt;Omegna Via Manzoni 63 - Roberto 333.88.92.739,&lt;br /&gt;Villadossola Via N.Bianchi- Daniele 340.53.14.140 Franco 347.74.41.106&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se volete invece mandare un contributo economico potete spedirlo a:Conto Corrente Bancario RIFONDAZIONE PER L'ABRUZZOIBAN: IT32J0312703201CC0340001497o tramite carta di credito con sottoscrizione on-line per il link,per aggiornamenti o informazioni: &lt;a href="http://www.partitosociale.org/"&gt;www.partitosociale.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Chiunque volesse partecipare all'organizzazione dei soccorsi può chiamare: Federazione Prc Pescara: 085.66788 Oppure spedire una mail ai seguenti indirizzi: &lt;a href="mailto:piobbico@hotmail.com%20info@rifondazioneabruzzo.org"&gt;piobbico@hotmail.com info@rifondazioneabruzzo.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ATTENZIONE! Facciamo un appello a tutti coloro che stanno partendo per portare il loro soccorso: non partite senza aver prima chiamato il numero messo a disposizione. Siate attrezzati e soprattutto autosufficienti sia per quanto riguarda il vitto che l'alloggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-8849531871414395675?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/8849531871414395675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=8849531871414395675&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/8849531871414395675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/8849531871414395675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/04/terremoto-in-abruzzo-solidarieta-attiva.html' title='Terremoto in Abruzzo: solidarietà attiva dal VCO'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-2820120112673120416</id><published>2009-04-06T11:59:00.000+01:00</published><updated>2009-04-06T12:01:16.628+01:00</updated><title type='text'>Terremoto: solidarietà attiva</title><content type='html'>Rifondazione Comunista sta organizzando Brigate di solidarietà attiva con le popolazioni colpite dal terremoto.Chiunque volesse partecipare o dare un qualsiasi tipo di contributo può mandare una mail al seguente indirizzo:&lt;a href="javascript:location.href="&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:piobbico@hotmail.com"&gt;piobbico@hotmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;La priorità assoluta in queste ore è DONARE IL SANGUE.Potete farlo presso il Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO "Spirito Santo"Via Fonte Romana, 8 - Pescaratel: 085/4252687per aggiornamenti o informazioni: &lt;a href="http://www.partitosociale.org/"&gt;www.partitosociale.org&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-2820120112673120416?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/2820120112673120416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=2820120112673120416&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/2820120112673120416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/2820120112673120416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/04/terremoto-solidarieta-attiva.html' title='Terremoto: solidarietà attiva'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-1072442002572706693</id><published>2009-03-31T00:53:00.001+01:00</published><updated>2009-03-31T00:56:35.478+01:00</updated><title type='text'>Presentato a Verbania il simbolo .....</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SdFb_OD8otI/AAAAAAAAAGI/G_rYDgqPsWI/s1600-h/simbolo%2520europee.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319133776565805778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 293px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SdFb_OD8otI/AAAAAAAAAGI/G_rYDgqPsWI/s400/simbolo%2520europee.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;della lista di sinistra, anticapitalista che verrà presentato alle prossime elezioni europee e per le elezioni per la Provincia del Verbano Cusio Ossola e per il Comune di Verbania&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina a Verbania è stato presentato il simbolo che rappresenta una lista di sinistra, anticapitalista che unisce quattro forze politiche (Prc, Pdci, Socialismo 2000, Consumatori uniti) in una comune proposta politica per l'Europa, ma oltre alle quattro forze politiche la lista vedrà anche il contributo e le candidature di molti esponenti della sinistra, del mondo del lavoro e sindacale, del movimento femministra e ambientalista, del movimento lgbtq e pacifista. Questa lista, che lavora per un'uscita dalla crisi fondata sulla democrazia economica, sulla giustizia sociale e sulla solidarietà, rappresenterà un importante raggruppamento anticapitalista, comunista, socialista di sinistra, ambientalista in Italia e in Europa, e si ritrova intorno ai valori e ai simboli storici del movimento operaio italiano Chi vota la nostra lista saprà da subito che i nostri eletti e rappresentanti aderiranno al gruppo della Sinistra Europea, e cioè all'opposizione delle politiche liberiste di Maastricht e di Lisbona che hanno prodotto l'attuale devastante crisi economica europea e mondiale, politiche che vengono da molti anni votate e sostenute da tutti gli altri gruppi politici eletti in Europa, dai popolari ai socialisti passando per i liberali.&lt;br /&gt;Lo stesso simbolo verrà presentato per le elezioni della provincia del Verbano Cusio Ossola e del Comune di Verbania dove siamo convinti debbano essere riproposte le coalizioni che hanno amministrato in questi annii. Siamo quindi pronti a sostenere le candidature di Claudio Zanotti e di Paolo Ravaioli., dando una valutazione sostanzialmente positiva delle amministrazioni uscenti ed esprimendo la nostra soddisfazione per una serie di importanti politiche messe in campo in questi anni, dalla gestione dei rifiuti a Libero bus, dalla ripubblicizzazione dell’acqua al Comune di Verbania agli importanti contributi per la promozione delle energie rinnovabili e per lo smaltimento e la bonifica dei materiali contenenti amianto, ecc….&lt;br /&gt;Ovviamente, anche a fronte della grave crisi che anche sul nostro territorio sta avendo gravissime ripercussioni, pensiamo che nei prossimi anni debba essere posta una particolare attenzione alle politiche sociali, viste non solo come mera forma di assistenzialismo, ma come promozione di interventi di sostegno e solidarietà e politiche finalizzate alla creazione di nuovi posti di lavoro alternativo, dal lavoro che può derivare da interventi di manutenzione e difesa dell’ambiente e del territorio, ai lavori che si possono sviluppare intorno alla realizzazione del nuovo Teatro a Verbania.&lt;br /&gt;Altri punti importanti per la definizione dei programmi amministrativi dovranno essere le politiche di inclusione sociale, di tutela del territor, ed in questo senso pensiamo che debbano essere riconsiderate alcune indicazioni previste dall’attuale PRG di Verbania, prevedendo ad esempio una sorta di “variante verde” tesa a preservare le aree verdi ancora presenti adottando delle forme di tutela specifica ed attuando anche un’indagine sulle situazioni abitative e le necessità reali, onde poter dare delle risposte ai bisogni concreti delle persone anzichè alla speculazione immobiliare; in questo senso pensiamo possa anche essere interessante pesare alla promozione d iniziative di autorecupero e di autocostruzione, esperienze che già sono state attuate in altri comuni italiani e ce hanno dato importanti risultati sia dal punto di vista delle risposte alle esigenze abitative, sia per ciò che riguarda la promozione dell’integrazione e della civile convivenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla conferenza stampa erano presenti Andrea Gnemmi (assessore ambiente Comune di Verbania), Paola Barassi (consigliera regionale PRC), Roberto Cocco (coordinatore provinciale PRC), Dina Balsamo (segretaria provinciale PdCI), Roberto Cogrossi (segreteria provinciale PdCI)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verbania, 30 marzo 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-1072442002572706693?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/1072442002572706693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=1072442002572706693&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/1072442002572706693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/1072442002572706693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/03/presentato-verbania-il-simbolo.html' title='Presentato a Verbania il simbolo .....'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SdFb_OD8otI/AAAAAAAAAGI/G_rYDgqPsWI/s72-c/simbolo%2520europee.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-6791171909819231745</id><published>2009-03-09T12:13:00.001Z</published><updated>2009-03-09T12:16:19.632Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regionale'/><title type='text'>DEAMBROGIO (PRC-SE):  PIANO BERLUSCONI PER L’EDILIZIA, IL PIEMONTE DICA SUBITO DI NO ALLA DEREGULATION“</title><content type='html'>Il cosiddetto piano straordinario per la casa proposto da Berlusconi di concerto con i governatori “amici” Galan e Cappellacci – dice Alberto Dembrogio, consigliere regionale PRC-SE– altro non è che un palese via libera alla completa deregulation edilizia, che certo piacerà molto ai palazzinari e agli speculatori di ogni latitudine”.“Il capolavoro berlusconiano fa strame delle regole e del rispetto urbanistico-ambientale - continua Deambrogio – le regioni che lo accoglieranno potranno ampliare gli edifici esistenti del 20%, mentre sarà abolito il permesso di costruire e saranno rese più veloci le procedure per le autorizzazioni paesaggitiche”.“I comuni – continua il consigliere regionale – potranno autorizzare in deroga al regolamento e ai piani regolatori l’ampliamento degli edifici esistenti del 20% del volume o della superficie. Infine una vera chicca che disvela lo spirito di tutta l’operazione: stop alle sanzioni per chi trasgredisce e avanti con la logica dei condoni che il nostro Presidente del Consiglio preferisce simpaticamente chiamare “ravvedimento operoso”.“A fronte di questo scempio annunciato del diritto, dell’ambiente e delle città – conclude Deambrogio – chiedo alla Presidente Bresso e all’Assessore Conti di dichiarare l’indisponibilità del Piemonte ad adeguarsi. Abbiamo un piano casa tra i più avanzati d’Italia e stiamo lavorando ad una nuova legge urbanistica e al piano paesistico, non sentiamo proprio il bisogno di svendere e insultare il nostro territorio. Bresso e Conti chiedano semmai più risorse per l’edilizia scolastica, il cui stato è sotto gli occhi di tutti, specialmente in Piemonte dove capita di morire perché un soffitto ti cade sulla testa”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-6791171909819231745?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/6791171909819231745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=6791171909819231745&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/6791171909819231745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/6791171909819231745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/03/deambrogio-prc-se-piano-berlusconi-per.html' title='DEAMBROGIO (PRC-SE):  PIANO BERLUSCONI PER L’EDILIZIA, IL PIEMONTE DICA SUBITO DI NO ALLA DEREGULATION“'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-7942559700197938181</id><published>2009-02-09T00:49:00.002Z</published><updated>2009-02-09T00:58:00.633Z</updated><title type='text'>lettera aperta e presidio</title><content type='html'>LUNEDì 9 FEBBRAIOALLE ORE 17.30&lt;br /&gt;P.ZZA RANZONI INTRAPRESIDIO PER LA DIFESA DELLA COSTITUZIONE ED IN SOLIDARIETA AL PRESIDENTE  NAPOLITANO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difesa delle garanzie costituzionali dei diversi poteri dello Stato.Lettera aperta al Prefetto del Verbano Cusio OssolaVerbania, 7 febbraio 2009Ill.mo Sig. Prefetto,Le scrivono un gruppo di cittadini, rappresentanti di forze politiche e istituzionali e associazioni affinché Ella, nella Sua qualità di rappresentante del Governo nella Provincia, possa far pervenire allo stesso la grave preoccupazione ed il sentimento di profonda indignazione che le vicende di questi giorni, accadute intorno al caso di Eluana Englaro, stanno suscitando in noi.Pur ritenendo che, in uno stato laico e liberale, ognuno abbia diritto all'intangibilità della propria sfera corporale, ovvero il diritto a non subire intromissioni non volute sul corpo, tanto più quando quelle intromissioni siano volte ad imporre una visione morale o religiosa della vita o della morte con violazione della libertà di coscienza del singolo e dei principi dello Stato pluralista e laico, non vogliamo, qui, entrare nel merito di una vicenda dai risvolti umani toccanti, né delle prese di posizione che da più parti hanno fatto appello alla coscienza dei singoli, ma delle gravi conseguenze che l’atteggiamento del Governo sta causando nei confronti delle Istituzioni democratiche.I diversi provvedimenti assunti nelle ultime settimane dal Governo e dai suoi rappresentanti nei confronti di questa vicenda sono stati, in ogni sede deputata dal nostro ordinamento costituzionale, giudicati illegittimi da parte delle diverse istanze giurisdizionali, dalla Corte Costituzionale alla Corte di Cassazione, al TAR del Lazio. Il rifiuto istituzionale di rispettare una sentenza della magistratura, che va, se possibile, al di là della mancanza di rispetto per i diritti fondamentali della persona sanciti dalla nostra Costituzione agli Art. 32 e 37, si configura come un rifiuto della legalità costituzionale. Per la prima volta nella vita di questa Repubblica libera, democratica e garantita dalla Costituzione il potere esecutivo, per iniziativa del Presidente del Consiglio, ha deciso di abolire una sentenza legittima, definitiva, non modificabile della giurisdizione italiana al suo più alto livello.Il Governo ha deciso di ignorare il richiamo del Capo dello Stato, che ha fatto sapere che l’atto sarebbe stato incostituzionale, varando in 6 minuti un decreto legge urgente. Il Presidente della Repubblica, in nome della Costituzione di cui è garante, non ha firmato il decreto e il Governo ha deciso di aggravare il conflitto di attribuzioni annunciando che, in luogo del decreto stesso, presenterà una legge, chiedendo al Parlamento di votarla subito.Di fronte a questo attentato alla Costituzione e tentativo di sovvertimento dell’ordine democratico del Paese che il Governo, a partire dal Presidente del Consiglio, sta mettendo in atto ai danni dell'equilibrio dei poteri dello Stato e del rispetto delle prerogative del Presidente della Repubblica, sentiamo il dovere, di essere accanto al Presidente della Repubblica, custode e garante della Costituzione. RingraziandoLa per la sua attenzione, porgiamo doverosi ossequi(prime adesioni)Paola Barassi – Consigliera regionale&lt;br /&gt;Carluccio Alberganti – Assessore provinciale&lt;br /&gt;Paolo Caruso – Assessore provinciale&lt;br /&gt;Ezio Barbetta – Presidente Comunità Montana Cusio Mottarone&lt;br /&gt;Christian Scatamacchia – Consigliere provinciale&lt;br /&gt;Roberto Inzaghi – Consigliere provinciale&lt;br /&gt;Pietro Mazzola – Consigliere provinciale e Coordinatore SD&lt;br /&gt;Andrea Gnemmi – Assessore Comune Verbania&lt;br /&gt;Ivana Ronchi – Assessore Comunale Verbania&lt;br /&gt;Marica Spezia – Assessore Comune Verbania&lt;br /&gt;Marino Barassi – Consigliere Comunale Verbania&lt;br /&gt;Gianmaria Ottolini – Consigliere Comunale Verbania&lt;br /&gt;Giancarlo Lotto – Consigliere Comunale Domodossola&lt;br /&gt;Giovanna Albertini – Consigliere Comunale a Verbania e Segretaria Partito della Rifondazione Comunista - Circolo di Verbania&lt;br /&gt;Mauro Empolesi – Consigliere Comunale Omegna&lt;br /&gt;Stefano Montani – Consigliere Comunale Oggebbio&lt;br /&gt;C.G.I.L. – VCO&lt;br /&gt;A.R.C.I - VCO&lt;br /&gt;Partito della Rifondazione Comunista – Federazione di Verbania&lt;br /&gt;Partito dei Comunisti Italiani - Federazione di Verbania&lt;br /&gt;Sinistra Democratica VCO&lt;br /&gt;Coordinamento Verdi VCO&lt;br /&gt;Italia dei Valori - VCO&lt;br /&gt;Simone Travaglini – Segretario Provinciale di Rifondazione Comunista e Consigliere comunale a Baveno&lt;br /&gt;Rita Nobile – Segretaria Provinciale Partito dei Comunisti Italiani&lt;br /&gt;Pietro Ricchi – Presidente Associazione intercomunale Verdi VCO&lt;br /&gt;Massimo Turconi – Coordinatore provinciale Italia dei Valori&lt;br /&gt;Mario Scaltritti – segretario Partito della Rifondazione Comunista – Circolo Domodossola&lt;br /&gt;Dina Balsamo - segretaria Partito dei Comunisti Italiani - Sezione Domodossola&lt;br /&gt;Katia Caliò - segretaria Partito dei Comunisti Italiani - Sezione Cusio&lt;br /&gt;Roberto Cocco – Segretario Partito della Rifondazione Comunista – Circolo di Omegna&lt;br /&gt;Franco Sgrena&lt;br /&gt;Marco Bonapace - Ricercatore&lt;br /&gt;Gianni Motetta – già Parlamentare&lt;br /&gt;Giovanni Rondinelli – Coordinatore SD Omega&lt;br /&gt;Maurizio Cancelmo – Direttore O.P.E.N.&lt;br /&gt;Gian Piero Conti&lt;br /&gt;Maria Adelaide Monti&lt;br /&gt;Ugo Pampalone&lt;br /&gt;Paola Dalla Pozza&lt;br /&gt;Stefano Gallarotti&lt;br /&gt;Stefania Badiali&lt;br /&gt;Ornella Roda&lt;br /&gt;Laura Castellarina&lt;br /&gt;Renata Ciceri&lt;br /&gt;Mario Zacchetti&lt;br /&gt;Stefano Crivelli&lt;br /&gt;Moreno Micoloso&lt;br /&gt;Marisa Zanetti&lt;br /&gt;Ettore Denis&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-7942559700197938181?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/7942559700197938181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=7942559700197938181&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/7942559700197938181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/7942559700197938181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/02/lettera-aperta-e-presidio.html' title='lettera aperta e presidio'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-6074919131327118541</id><published>2009-02-09T00:47:00.000Z</published><updated>2009-02-09T00:49:23.455Z</updated><title type='text'>OMEGNA: GATTUGNO MINACCIA LA SECESSIONE</title><content type='html'>sabato 07 febbraio 2009  Una frazione in rivolta contro il proprio comune di appartenenza. Succede a Gattugno, dove i 100 abitanti sono decisamente offesi con l’amministrazione del capoluogo cusiano che, a loro dire, presta poca per non dire alcuna attenzione nei loro confronti. “Non è un problema nuovo” dice Francesco Ubbiali promotore di una raccolta di firme in cui i gattugnesi chiedono di lasciare Omegna e passare con Casale Corte Cerro o Germagno “è una situazione che si trascina da decenni. – prosegue Ubbiali - Basta guardarsi intorno per vedere la situazione: la strada che collega Crusinallo con noi sembra una speciale della Parigi-Dakar con l'aggravante che se si esce di strada, in auto e peggio ancora in moto, non essendoci barriere, si rischia di precipitare per quattro o cinque metri». Lunga la lista nera in cui sono segnate le “pecche” che i gattugnesi attribuiscono all’amministrazione omegnese. Ognuno ha un proprio “sassolino” da togliersi dalla scarpa. «La vecchia strada che ci collega con San Fermo ha un bellissimo impianto di illuminazione - aggiunge Ermes Rosset - peccato sia ridotta ad un impervio e impraticabile sentiero. In compenso, nelle altre strade l'illuminazione è scarsa». La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la nevicata. «Abbiamo invitato gli assessori, che in tempo di elezione venivano qui spesso, a tornare per rendersi conto della situazione - aggiunge Ubbiali - ma non li abbiamo ancora visti. Noi non siamo un serbatoio di voti». Quindici anni fa, esasperati, gli abitanti di Gattugno disertarono le urne e qualcuno al circolo ieri mattina minacciava di fare altrettanto alle prossime elezioni. «Non abbiamo l'abitudine a lamentarci - dice Elena Grandi che gestisce il Circolo - adesso a Gattugno ci sono tante coppie giovani, ci sono quindici bambini ed un altro è in arrivo e non abbiamo lo scuolabus. Almeno ci sistemino le strade». Così hanno bussato alle porte di Casale e di Germagno. Ha risposto Paolo Rossetti sindaco di quest'ultimo centro: «tendiamo una mano agli amici di Gattugno - dice Rossetti - nella piena solidarietà di una comunanza di storia e di tradizioni che da sempre ci vedono legati, compresa oggi la condivisione del parroco. Sper che questo momento di crisi di questa comunità possa risoversi in fretta. Noi parleremo della loro richiesta di aderire al nostro comune nel prossimo Consiglio Comunale».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-6074919131327118541?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/6074919131327118541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=6074919131327118541&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/6074919131327118541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/6074919131327118541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/02/omegna-gattugno-minaccia-la-secessione.html' title='OMEGNA: GATTUGNO MINACCIA LA SECESSIONE'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-7507007641884523204</id><published>2009-01-31T16:55:00.003Z</published><updated>2009-01-31T17:07:36.004Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nazionale'/><title type='text'>Sbarramento al 4% alle europee: uno scambio di favori fra Berlusconi e Veltroni</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SYSE0oeZxNI/AAAAAAAAAFw/XfPQu8yHNtI/s1600-h/europa1%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297505101447546066" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 214px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SYSE0oeZxNI/AAAAAAAAAFw/XfPQu8yHNtI/s320/europa1%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;La conferenza stampa di Ferrero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Clamorosa iniziativa del segretario di Rifondazione Comunista Paolo Ferrero che, per protestare contro il possibile accordo tra maggioranza e Pd di imporre la soglia del 4% di consensi per accedere al parlamento europeo, ha convocato una conferenza stampa di protesta proprio davanti alla sede del partito Democratico, al Nazareno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“&lt;em&gt;Siamo di fronte a un mercimonio tra Berlusconi e Veltroni&lt;/em&gt; – ha rilevato il segretario rispondendo alle domande dei giornalisti - &lt;em&gt;in cui Berlusconi sceglie di salvare Veltroni a scapito della democrazia del paese, in cambio probabilmente di posizioni più morbide sulle intercettazioni, sul federalismo o sul rinnovo del Cda della Rai&lt;/em&gt;”. E “&lt;em&gt;Veltroni sta appoggiando lo sbarramento al 4% perché sa che il Pd elettoralmente è in caduta libera. Non si rende conto che creando un bipolarismo tra simili ed escludendo le sinistre, consegnerà il governo al centrodestra per i prossimi 40 anni&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;Sull'ipotesi di un cartello elettorale di tutte le sinistre, Ferrero ha osservato:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;“&lt;em&gt;La legge non è stata ancora approvata. Quindi non dobbiamo correre. Il paziente è ancora in sala di rianimazione, non è ancora morto&lt;/em&gt;”.Il segretario del Prc non intende però boicottare le alleanze nelle elezioni amministrative: “&lt;em&gt;Le due cose vanno tenute separate&lt;/em&gt;”. E alla domanda se non teme uno sbarramento anche per le amministrative, Ferrero ha denunciato che “già lo stanno facendo. Nel Parlamento siciliano, su iniziativa di un deputato del Pd, e' stato approvato lo sbarramento al 5%'.Tornando sulla questione delle elezioni europee, il leader del Prc ha detto che si tratta di una “legge ad personam inaccettabile”. “La cosa folle poi – ha sottolineato – è che chi in Europa voterà Pd, Di Pietro e Berlusconi sosterrà lo stesso governo, l'unica opposizione siamo noi quindi in Italia ci sarà solo un gran teatro”.&lt;br /&gt;“E' un vulnus nel sistema democratico – ha detto concludendo - per questo abbiamo chiesto in una lettera inviata stasera di essere ricevuti dal Capo dello Stato per chiedere un intervento”. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-7507007641884523204?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/7507007641884523204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=7507007641884523204&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/7507007641884523204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/7507007641884523204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/sbarramento-al-4-alle-europee-uno.html' title='Sbarramento al 4% alle europee: uno scambio di favori fra Berlusconi e Veltroni'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SYSE0oeZxNI/AAAAAAAAAFw/XfPQu8yHNtI/s72-c/europa1%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-5238881578496220926</id><published>2009-01-28T12:04:00.002Z</published><updated>2009-01-28T12:09:17.818Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nazionale'/><title type='text'>Uguaglianza e libertà: ecco il cuore vitale della rifondazione comunista</title><content type='html'>martedì 27 gennaio 2009&lt;br /&gt;Dino Greco intervista Paolo Ferrero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Io, sinceramente, non so chiamarla in altro modo che scissione».&lt;br /&gt;Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc, definisce così la scelta di Nichi Vendola e degli altri esponenti della minoranza del Prc che da Chianciano hanno definito il loro gesto come un addio, un "partire" verso nuovi lidi e nuove imprese politiche. Una scelta che per il segretario del Prc è frutto di un importante "errore di valutazione" sulle ragioni della sconfitta. E che colloca l'iniziativa degli scissionisti su un terreno di subalternità al moderatismo del Pd, anziché su quello della costruzione democratica di una nuova "utilità sociale della sinistra". Obiettivo rispetto al quale il fallimento delle esperienze di governo e di alternanza dimostra che "non c'è scorciatoia a un cammino non politicista di costruzione di diversi rapporti di forza tra la sinistra di alternativa e il centrosinistra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una divisione non può mai essere giudicata in modo positivo. Quali sono a tuo avviso gli elementi che hanno prodotto questa frattura?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che il punto di fondo che ha portato alla scissione riguardi due elementi.Il primo è la totale incomprensione delle ragioni della sconfitta elettorale.&lt;br /&gt;Non si è capito che la Sinistra arcobaleno ha perso innanzitutto perché non era stata in grado di svolgere un ruolo positivo nella vicenda del governo Prodi. Cioè non si è capito che quel percorso che noi pensavamo servisse a costruire l'alternativa si è rivelato una pura alternanza in cui le nostre istanze di cambiamento sono state ignorate. L'alternanza si è mangiata l'alternativa. Questo a mio parere è l'errore politico di fondo a causa del quale questi compagni, anziché pensare di dover ricostruire le ragioni dell'alternativa, come ha fatto il Prc dopo il ‘98, propongono uno sbocco politico di ulteriore riavvicinamento al Pd; sino all'ipotizzare di costruire un partito di cui sia leader D'Alema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il secondo elemento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguarda l'abbandono di qualsiasi riferimento al comunismo. Il Prc ha potuto giocare il proprio ruolo proprio in quanto ha tenuto insieme i due termini: rifondazione e comunista. E attraverso ciò ha prefigurato un'uscita da sinistra dalla crisi del comunismo e ha combattuto l'occhettismo. Mi pare invece che questa scissione si collochi del tutto dentro il filone occhettiano. Ma accanto a questo c'è anche un ulteriore elemento, che attiene alla cultura politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E cioè?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè l'incapacità di fare i conti fino in fondo con la democrazia e quindi di accettare la possibilità di essere minoranza. Questo segnala, secondo me, una discrasia enorme tra parole e fatti, perché uno degli elementi della rifondazione comunista su cui abbiamo sempre insistito è proprio la intangibilità del tema della libertà, quindi della democrazia. Credo di poter rilevare questa distanza tra parole e fatti anche nel tipo di polemica rivolta al Prc: la falsità nell'attribuzione delle posizioni e la denigrazione hanno caratterizzato quest'ultimo periodo in modo tragicamente monotono. Evidentemente in questa cultura politica ristagna un pezzo di stalinismo pratico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giudizio aspro. Da segretario del partito, che valutazione complessiva fai della rottura e delle sue conseguenze?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La considero grave e dolorosa. Penso sia contraddittoria, in quanto si fa una scissione in nome dell'unità della sinistra. Eppoi perché, come sempre, quando c'è una scissione il risultato vero è che in primo luogo si rischia di mandare a casa un sacco di persone, di deluderle, demotivarle. La definizione che mi sento di usare è la medesima che usammo nel documento del IV congresso di Rimini, dopo la scissione di Armando Cossutta. Dicemmo: "La scissione si è rivelata inoltre dannosa per l'insieme della sinistra. Nel contesto della crisi della politica, ha introdotto ulteriori elementi di non credibilità dell'insieme della sinistra, della sua capacità di confronto, di determinare aggregazioni, risposte unitarie, intese. Ancora una volta affiora invece la tendenza alla separazione nell'insieme della sinistra, alla divisione delle esperienze organizzate, alla prevalenza dell'incomunicabilità, appena appare un dissenso, senza misurare fino in fondo il suo grado di compatibilità con gli obiettivi strategici".&lt;br /&gt;Richiami appunto un'altra rottura del passato. Sembra che la sinistra abbia un'incapacità di superare la dicotomia autonomia-unità e una difficoltà a corrispondere alle istanze unitarie del proprio popolo. Sembra che le sconfitte ingenerino piuttosto sentimenti di rivalsa come in effetti si sono registrati già nel clima congressuale…Penso che il nostro problema sia di saper coniugare l'esercizio della democrazia nelle scelte interne - cioè il fatto che i congressi devono servire a decidere in modo chiaro la linea politica - e la scelta della gestione unitaria del partito. Non va applicato lo schema per cui chi vince prende tutto. Bisogna invece tenere insieme la scelta dell'indirizzo politico con la tutela della comunità. E' per questo che avevo proposto la gestione unitaria dopo il congresso e la ripropongo oggi. A differenza di quel che facemmo dopo Venezia, quando alle minoranze venne indicata la porta. In questo, secondo me, c'è un passaggio della rifondazione sinora rimosso e che dobbiamo assolutamente praticare. Senza arrenderci.&lt;br /&gt;Proprio a partire dalla valutazione della sconfitta, si pone però anche il tema dell'efficacia politica della sinistra, che tu stesso hai sollevato sin dal congresso.Penso che oggi il tema fondamentale sia la costruzione di un'efficace opposizione di sinistra. E che questo tema lo si possa affrontare unicamente se si ha la più piena autonomia dal Pd, che sulle questioni principali - penso al federalismo, la riforma della contrattazione, la riforma della giustizia - bene che vada, è incapace di assumere una posizione efficace, mentre nella peggiore delle ipotesi è dannoso. La questione è come si costruisce una sinistra autonoma dal Pd che sappia, come abbiamo fatto a partire dalla manifestazione dell'11 ottobre, entrare in relazione positiva con le mobilitazioni della Cgil e del sindacalismo di base. Importantissimo sarà lo sciopero generale della Fiom e della Funzione pubblica del 13 febbraio. Quindi il tema è quello della costruzione unitaria di un movimento di massa contro il Governo e la Confindustria, come abbiamo fatto dopo Genova. Qui sta il tema politico dell'efficacia. Che non richiede solo autonomia dal Pd, ma comporta la costruzione di un progetto che preveda da un lato la ricostruzione del senso della politica e dall'altro l'uscita da sinistra dalla crisi. Per questo abbiamo proposto e continuiamo a proporre il coordinamento di tutte le forze di sinistra: per ricostruirne l'utilità sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi non escludi a priori rapporti unitari a sinistra?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che no, ma questi non vanno letti in chiave politicista. Ricostruzione del senso della politica, per me vuol dire non essere accecati da una centralità ossessiva delle relazioni istituzionali, ma saper ridislocare la nostra azione nella società, sia nella costruzione del conflitto sia nella costruzione di forme di mutualismo. Quello che abbiamo chiamato il partito sociale. Per quanto riguarda il progetto di uscita da sinistra della crisi, il punto è coniugare la battaglia per la redistribuzione del reddito e del potere con la proposta di un intervento pubblico centrato sulla riconversione ambientale e sociale dell'economia. In questo quadro, visto il ruolo che il razzismo e il sessismo hanno nella costruzione politica del blocco dominante, è evidente che non vi può essere alcuna separazione tra la lotta per la libertà e quella per l'uguaglianza, tra gli interessi materiali e i valori.&lt;br /&gt;Tu dici che l'alternanza si è mangiata l'alternativa. La destra, tuttavia, è riuscita a realizzare nell'alternanza una vera e propria alternativa radicale. Perché le forze progressiste non dovrebbero esserne capaci?E' vero. In America latina la sinistra usa il terreno elettorale per costruire l'alternativa. Credo che il problema sia dato dai rapporti di forza tra la sinistra moderata e quella radicale. Con i rapporti di forza attuali non c'è nessuna possibilità di poter utilizzare l'alternanza per costruire l'alternativa. Ce lo hanno dimostrato i due governi Prodi. Quindi non c'è scorciatoia a un cammino per costruire diversi rapporti di forza tra noi e il centrosinistra, per rilanciare il progetto della rifondazione comunista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In che senso rifondazione e in che senso comunista?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dialettica tra questi due termini è il punto costitutivo del nostro partito. Se ne abbandoni uno la dialettica non esiste più, perché essi si qualificano a vicenda. Il comunismo parla della centralità della trasformazione sociale, dell'anticapitalismo. Rifondazione parla della necessità di imparare dai nostri errori guardando alla storia del comunismo medesimo, proprio per non ripeterli e per abbandonarne gli elementi negativi che in quella storia si sono manifestati, in primo luogo dove si è preso il potere. Ma non solo. Non è un caso che nel congresso abbiamo detto no alla costituente di sinistra e no alla costituente comunista. Perché entrambi questi progetti avrebbero sfigurato, annichilito, il progetto politico della rifondazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto in sintesi, quale progetto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se dovessi definirlo brevemente direi la prevalenza della ricostruzione del tessuto dell'alternativa sulle relazioni politiche, la chiarezza strategica sull'alternatività del nostro progetto rispetto a quello del Pd, l'unità inscindibile tra lotta per la libertà e lotta per l'eguaglianza, l'ingaggio contro lo sfruttamento nelle sue diverse connotazioni (del lavoro, dell'uomo sulla donna, dell'uomo sulla natura…), la centralità della battaglia per la pace. E la consapevolezza della non autosufficienza del Prc. Questo vuol dire non solo lavorare a coordinare la sinistra e l'opposizione, ma che bisogna riconoscere il pari valore delle mille forme di attività e di iniziativa politica dell'associazionismo e dell'autorganizzazione, nonché dei diversi percorsi con cui si può maturare una scelta anticapitalista. E in Italia, per esempio, salta agli occhi quella del volontariato cattolico e di matrice religiosa. Lo ripeto, per me punto di fondo è che non vi sono scorciatoie a questa dialettica tra rifondazione e comunismo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-5238881578496220926?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/5238881578496220926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=5238881578496220926&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/5238881578496220926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/5238881578496220926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/uguaglianza-e-liberta-ecco-il-cuore.html' title='Uguaglianza e libertà: ecco il cuore vitale della rifondazione comunista'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-4132012998317202701</id><published>2009-01-28T11:22:00.000Z</published><updated>2009-01-28T11:24:26.114Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regionale'/><title type='text'>PRC: VINCOLI AMBIENTALI E SOCIALI PER GLI AIUTI PUBBLICI ALLA FIAT –</title><content type='html'>RILANCIAMO IL RUOLO DI TNE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella discussione in aula su Fiat sono intervenuti i Consiglieri Regionali del Prc Gian Piero Clement e Alberto Deambrogio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"L'assenza di interventi economici a sostegno del settore automotive italiano (Fiat e suo indotto), vincolati ad investimenti su produzioni innovative e tecnologie ecocompatibili e al mantenimento occupazionale, mette seriamente a rischio le produzioni negli stabilimenti italiani".&lt;br /&gt;"Il recente accordo attuato con Chrysler e prospettato con PSA Peugeot Citroën, gruppi che sono sostenuti da ingenti stanziamenti statali legati alla produzione nei rispettivi Paesi, rende più favorevoli gli investimenti del Gruppo Fiat negli Usa e in Francia, ma non dà garanzie ai lavoratori del gruppo italiano".&lt;br /&gt;"Vanno allontanati questi rischi con un immediato intervento statale che, questa volta, preveda la presenza della mano pubblica almeno nel controllo dell'utilizzo delle risorse da stanziare a garanzia del mantenimento occupazionale negli stabilimenti italiani e nel rispetto di indirizzi di qualità ecologica delle produzioni. Non ininfluente sarà l'allargamento degli ammortizzatori sociali visti come investimento e non come assistenza a tutela dei lavoratori e del loro reddito".&lt;br /&gt;"La Regione Piemonte, per parte propria, può incidere sul piano locale prevedendo un rinnovato rilancio del ruolo della società Tne, partecipata da Fiat Auto e costituita nel 2005 con 70 milioni di euro di capitale pubblico, proprio per creare le condizioni per il mantenimento produttivo e occupazionale in Piemonte".&lt;br /&gt;"Inoltre con una legislazione ad hoc la Regione può impedire o comunque limitare le delocalizzazione delle aziende che prendono finanziamenti pubblici e "scappano": in Regione e a suo tempo a livello nazionale abbiamo presentato una proposta di legge in tal senso. Prendiamola in considerazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torino, 27 Gennaio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-4132012998317202701?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/4132012998317202701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=4132012998317202701&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/4132012998317202701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/4132012998317202701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/prc-vincoli-ambientali-e-sociali-per.html' title='PRC: VINCOLI AMBIENTALI E SOCIALI PER GLI AIUTI PUBBLICI ALLA FIAT –'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-2174937047607002789</id><published>2009-01-27T11:16:00.001Z</published><updated>2009-01-27T11:22:42.456Z</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SX7uGImrrgI/AAAAAAAAAFo/s99Gdv1xMbE/s1600-h/manifesto-bassa-risoluzione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295932000990637570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 419px; CURSOR: hand; HEIGHT: 578px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SX7uGImrrgI/AAAAAAAAAFo/s99Gdv1xMbE/s320/manifesto-bassa-risoluzione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-2174937047607002789?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/2174937047607002789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=2174937047607002789&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/2174937047607002789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/2174937047607002789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/blog-post_27.html' title=''/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SX7uGImrrgI/AAAAAAAAAFo/s99Gdv1xMbE/s72-c/manifesto-bassa-risoluzione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-1242222490611286393</id><published>2009-01-22T13:58:00.003Z</published><updated>2009-01-22T14:59:57.394Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Regionale'/><title type='text'>ENGLARO, MASSIMO SOSTEGNO ALLE POSIZIONI DI BRESSO</title><content type='html'>&lt;span style="color:#999900;"&gt;&lt;strong&gt;INACCETTABILI GLI INTERVENTI &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#999900;"&gt;&lt;strong&gt;DELLA LEGA E DEL CENTRO DESTRA &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#999900;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#999900;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;"La Presidente Bresso – sottolinea Alberto Deambrogio, consigliere regionale del Prc – è un personaggio pubblico ed in quanto tale è libero di esprimersi sulle questioni di maggiore rilevanza nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Presidente nel suo intervento ha usato tatto e grande rispetto: la Regione sarà pronta ad accogliere Eluana solo nel caso la famiglia lo richieda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un sensibilità ed una attenzione che manca del tutto a colori i quali – penso soprattutto agli interventi della componente leghista – parlano disinvoltamente di cultura della morte, di Piemonte come tomba. Un vero insulto ad Eluana e alla sua famiglia cha da 17 anni vivono in questo calvario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo in ultimo che la Corte Costituzionale ha valutato tutte le ragioni e si è espressa in un certo modo e che anche in ampi settori religiosi, cattolici in modo particolare, il caso Englaro è affrontato con profonda attenzione e con risultati e prese di posizioni che molto spesso divergono da quelle della gerarchia ufficiale vaticana".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-1242222490611286393?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/1242222490611286393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=1242222490611286393&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/1242222490611286393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/1242222490611286393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/inaccettabili-gli-interventi-della-lega.html' title='ENGLARO, MASSIMO SOSTEGNO ALLE POSIZIONI DI BRESSO'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-8379102999984365356</id><published>2009-01-22T13:12:00.001Z</published><updated>2009-01-22T13:14:30.261Z</updated><title type='text'>PENDOLARI: per gli investimenti sulla mobilità esistono quelli di serie A, serie B,serie Z</title><content type='html'>Sono 14 milioni le persone che, secondo il Censis, si spostano ogni giorno per motivi di lavoro o studio verso le principali città - un processo derivante da un modello economico-sociale esploso negli ultimi due decenni e in rapida crescita. La stragrande maggioranza dei pendolari (il 70,2%) utilizza l’auto, anche se di questi, oltre il 69% farebbe volentieri a meno delle quattro ruote se avesse a disposizione un’alternativa valida di trasporto pubblico. A prendere il treno è così solo il 14,8% dei pendolari, ovvero 2 milioni di persone. Si tratta comunque di una quantità in crescita, anche se gli investimenti per il servizio ferroviario pendolare da parte dello Stato sono fermi da anni: nella Finanziaria 2008 mancano all'appello almeno 400 milioni di euro per garantire i servizi essenziali e scongiurare il taglio di linee frequentate da migliaia di persone ogni giorno.&lt;br /&gt;I treni sono spesso in ritardo, sporchi, sovraffollati e per i pendolari raggiungere le scuole, le università, i posti di lavoro, è una battaglia quotidiana. Nonostante le continue proteste, il potenziamento del trasporto ferroviario locale e regionale rimane un'esigenza non solo inascoltata ma addirittura, come sul nostro territorio, vengono costantemente tagliati i servizi e soppresse le fermate.   &lt;br /&gt;I finanziamenti più consistenti, per quanto riguarda la mobilità, vanno a strade ed autostrade, alle rotaie solo le briciole. Infatti, a fronte di un aumento crescente della domanda di trasporto pendolare (+ 14,5% tra il 2001 e il 2007 dati Censis) lo Stato nel 2008 riduce le risorse dell'8,5% rispetto al 2007 e non raggiunge neanche la somma di 1.215 milioni di euro che stanziò nel 2000. I finanziamenti, per di più, sono in gran parte concentrati sull’Alta Velocità, trasporto veloce per pochi che produce debiti a carico della collettività (44 i miliardi certificati, di recente, dalla Corte dei Conti).&lt;br /&gt;A tutto questo si aggiunge la privatizzazione del servizio ferroviario che ha portato a una frammentazione delle competenze tra Società che spesso non interagiscono tra di loro creando problemi ed inefficienze da una parte, dall’altra, ovviamente, essendo società nate anche con lo scopo di fare profitti, tagliano i servizi poco produttivi e chiedono finanziamenti elevatissimi alle regioni per l’effettuazione dei servizi di competenza regionale, che sono ovviamente i servizi che interessano i pendolari.&lt;br /&gt;Il 30 Gennaio sarà a Verbania l’Assessore Regionale ai Trasporti Daniele Borioli: si tratta di un’ occasione da non perdere per chiedere interventi urgenti per superare la crisi del trasporto ferroviario locale, ben sapendo comunque che per il nostro comparto la competenza maggiore è della Regione Lombardia, e confrontarsi sulle linee di azione  che la Regione mette in campo sulla mobilità e sui trasporti.&lt;br /&gt;Il problema principale però è quello di chiedere che vi sia un cambiamento di rotta. L'Italia ed il Piemonte hanno bisogno di un trasporto su rotaia efficiente, utile a combattere i mutamenti climatici; sono necessari nuovi treni per garantire a tutti i cittadini il diritto ad una mobilità libera e sostenibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola Barassi&lt;br /&gt;Consigliera Regionale PRC&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-8379102999984365356?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/8379102999984365356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=8379102999984365356&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/8379102999984365356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/8379102999984365356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/pendolari-per-gli-investimenti-sulla.html' title='PENDOLARI: per gli investimenti sulla mobilità esistono quelli di serie A, serie B,serie Z'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-48901238905200765</id><published>2009-01-20T12:04:00.002Z</published><updated>2009-01-20T12:05:54.498Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='GC'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omegna'/><title type='text'>INIZIATIVE TESSERAMENTO 2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SXW9-r8xBtI/AAAAAAAAAFg/YHNakH1NLzk/s1600-h/rifondazione_200.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SXW9-r8xBtI/AAAAAAAAAFg/YHNakH1NLzk/s320/rifondazione_200.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293345821691021010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Car* Compagn*&lt;br /&gt; Visto il delicato momento che sta attraversando il nostro Partito, chiediamo a tutt* voi di dare una forte risposta intervenendo alle seguenti iniziative, per il Tesseramento 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 24 Gennaio &lt;br /&gt;dalle 10.30 alle 12.30&lt;br /&gt;banchetto in P.zza 24 Aprile Omegna (municipio).&lt;br /&gt;Dalle 15.00 alle 16.00 &lt;br /&gt;saremo presenti al Circolo ARCI di Casale Corte Cerro&lt;br /&gt;Dalle 16.00 alle 17.00 &lt;br /&gt;al Circolo ARCI di Ramate&lt;br /&gt;Dalle 17.30 alle 18.30 &lt;br /&gt;alla Casa del Popolo di Gravellona Toce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 25 Gennaio&lt;br /&gt;Dalle 11.00 saremo presenti al Circolo ARCI F.Ferraris&lt;br /&gt;a seguire &lt;br /&gt;PRANZO DEL TESSERAMENTO&lt;br /&gt;Costo del pranzo a persona E. 15      &lt;br /&gt;Per prenotare chiama Roberto: 333.88.92.739                                                                         &lt;br /&gt;oppure direttamente al circolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;        &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partito della Rifondazione Comunista  Circolo “P. Maulini”,&lt;br /&gt;Via Manzoni,63  28887  Omegna (VB)&lt;br /&gt;Tel / 331.22.13.320       E-Mail:  rifomegna@cheapnet.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-48901238905200765?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/48901238905200765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=48901238905200765&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/48901238905200765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/48901238905200765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/iniziative-tesseramento-2009.html' title='INIZIATIVE TESSERAMENTO 2009'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SXW9-r8xBtI/AAAAAAAAAFg/YHNakH1NLzk/s72-c/rifondazione_200.gif' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-4505183942406942657</id><published>2009-01-13T17:15:00.002Z</published><updated>2009-01-13T17:25:26.629Z</updated><title type='text'>Fermare la guerra a Gaza è possibile!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;Tutti/e a Verbania per la pace in Medio Oriente&lt;br /&gt;Sabato 17 Gennaio Ore 14.30 Presidio in P.zza Ranzoni&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Quanti bambini, quante donne, quanti innocenti dovranno essere ancora uccisi prima che qualcuno decida di intervenire e di fermare questo massacro? Quanti morti ci dovranno essere ancora prima che qualcuno abbia il coraggio di dire basta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermare la guerra a Gaza è possibile!&lt;br /&gt;Rompiamo il silenzio dell’Italia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vogliamo essere complici della guerra ma costruttori di pace!&lt;br /&gt;In nome dei diritti umani e della legalità internazionale, rompiamo il silenzio e gridiamo insieme: “Fermatevi! Fermiamola!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guerra deve essere fermata ora. Non c’è più tempo per la vecchia politica, per la retorica, per gli appelli vuoti e inconcludenti. E’ venuto il tempo di un impegno forte, autorevole e coraggioso dell’Italia, della comunità internazionale e di tutti i costruttori di pace per mettere definitivamente fine a questa e a tutte le altre guerre del Medio Oriente e di ogni parte del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovani, donne, uomini, gruppi, associazioni, sindacati, enti locali, media, scuole, parrocchie, forze politiche ecc..&lt;br /&gt;“chiediamo a ciascuno di fare qualcosa”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al momento aderiscono&lt;br /&gt;Collettivo Punto a Capo, Comune di Pieve Vergonte, Comunità Montana Cusio Mottarone, ANPI, Casa della Resistenza,ARCI Verbania, Circolo Operaio ARCI  “F.Ferraris” di Omegna, Circolo ARCI Fugamentis,  Associazione italo-araba, Centro Culturale Islamico, Chiesa Evangelica Metodista, Le Formiche, CGIL, FIOM, Giovani Comuniste/i, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, FGCI, Sinistra Democratica, Partito Democratico, Giovani Democratici,&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-4505183942406942657?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/4505183942406942657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=4505183942406942657&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/4505183942406942657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/4505183942406942657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/fermare-la-guerra-gaza-possibile_13.html' title='Fermare la guerra a Gaza è possibile!'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-792307227297498525</id><published>2009-01-12T13:37:00.003Z</published><updated>2009-01-12T13:44:09.983Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pari Opportunità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>Pubblichiamo il documento contro l'aumento dell'età pensionabile per le donne sottoscritto da donne della sinistra</title><content type='html'>Ci opporremo in ogni modo all’innalzamento dell’età pensionabile per le donne. Una misura che non è affatto obbligata dalla recente sentenza della Corte europea di giustizia, a cui pure si è arrivati per gravissima responsabilità del II e III governo Berlusconi, che hanno risposto con omissioni o non hanno risposto affatto alle richieste di chiarimenti sulla legislazione vigente nel nostro paese.L’innalzamento dell’età pensionabile per le donne sarebbe una scelta profondamente ingiusta nei confronti delle donne e regressiva per l’intera società. Inaccettabile rispetto alla situazione esistente, inaccettabile rispetto al futuro che vogliamo costruire.&lt;br /&gt;Ci opponiamo perché:&lt;br /&gt;1. Tutto il dibattito pubblico è viziato dall’occultamento voluto di un dato che, se fatto valere, avrebbe determinato con ogni probabilità un esito diverso anche del contenzioso con la Corte di Giustizia. Le donne nel nostro paese, infatti, non sono “costrette” dalla normativa esistente a andare in pensione a 60 anni. Possono farlo se lo scelgono. Secondo l’articolo 4 della legge 903/77, una legge che esiste da ben 31 anni “Le lavoratrici, anche se in possesso dei requisiti per aver diritto alla pensione di vecchiaia, possono optare di continuare a prestare la loro opera fino agli stessi limiti di età previsti per gli uomini da disposizioni legislative”.&lt;br /&gt;Non si può configurare dunque nessuna discriminazione, ma solo una possibilità, un’opportunità positiva. Che le colpevoli omissioni dei governi Berlusconi producano come esito, l’obbligo di andare in pensione più tardi, questo sì, sarebbe punitivo e discriminatorio. Che il ministro Brunetta rilasci interviste pubbliche che falsificano i dati di realtà, questo sì, è politicamente e moralmente inaccettabile.&lt;br /&gt;2. “Non c’è nulla che sia più ingiusto quanto far parti uguali fra disuguali” diceva Don Milani. Questa considerazione tanto elementare quanto decisiva, non serve per perpetuare l’esistente, come strumentalmente viene sostenuto da molti. Serve all’opposto per obbligare a riconoscere le disuguaglianze e a fare scelte che non le aggravino ma all’opposto operino positivamente per rimuoverle. La vita delle donne nel nostro paese è gravemente segnata dal persistente assetto patriarcale dello stato sociale. L’asimmetria tra i generi è tra le più aspre su scala europea. L’Italia è penultima in Europa per occupazione femminile, la precarietà colpisce in maniera accentuata le donne, il differenziale retributivo medio rispetto agli uomini è del 23%. Concorrono a questa situazione più motivi: l’inadeguatezza e il sottofinanziamento complessivo dello stato sociale, insieme a un contesto culturale e simbolico che, più che altrove, perpetua l’inferiorizzazione delle donne dentro la tradizionale divisione di ruoli nella famiglia. L’ingresso delle donne nel mondo del lavoro è avvenuto senza che la società nel suo complesso abbia messo in discussione la divisione sessuata tra la sfera della produzione e la sfera della riproduzione biologica, domestica e sociale. Senza che si sia operato dunque né per la necessaria redistribuzione del lavoro, della responsabilità e del tempo della cura nè per l’altrettanto necessario sviluppo della rete dei servizi. Le conseguenze sono pesantissime. Il lavoro, il reddito, i percorsi contribuitivi delle donne restano accessori e supplementari. Il 20% delle donne lascia il lavoro alla nascita di un figlio, il 60% nella fascia di età tra i 35 e i 44 anni è costretta a ridursi l’orario di lavoro per prendersi cura dei figli minori. Il 77% del lavoro domestico e di cura è a carico delle donne. Una divisione di ruoli particolarmente rigida, rimasta pressoché invariata negli ultimi vent’anni. Secondo l’Istat, il tempo dedicato dagli uomini al lavoro familiare è cresciuto di 16 minuti in 14 anni. In questa situazione l’innalzamento dell’età pensionabile, non farebbe altro che rendere ancora più insostenibile la vita di tante donne.&lt;br /&gt;3. A questa situazione si può porre rimedio solo con la riqualificazione e l’espansione dello stato sociale, portando la spesa sociale complessiva al livello della media europea e con la ripresa di una stagione di lotte per i diritti, la libertà e l’autodeterminazione delle donne, come fondamento di un diverso modello sociale più giusto e solidale.&lt;br /&gt;Il governo Berlusconi dal suo insediamento ha messo in atto politiche opposte, segnate dall’ulteriore erosione delle protezioni e dei diritti civili e sociali, mercatiste e familiste al tempo stesso. Ha abolito la legge 188 che eliminava la pratica dei licenziamenti mascherati da dimissioni e ha precarizzato ulteriormente il lavoro. Ha tolto risorse ai centri antiviolenza. Ha eliminato le misure di contrasto a evasione e  elusione fiscale, la cui entità nel nostro paese è la vera ragione del sottofinanziamento dello stato sociale. Ha programmato per il triennio 2009-2011 tagli pesantissimi per la sanità, per i comuni e le regioni, per l’istruzione. Ha tagliato il fondo per le politiche sociali, abbandonato il disegno di legge sulla non autosufficienza e previsto per il 2010 l’azzeramento del fondo relativo. Ha attaccato il lavoro pubblico.&lt;br /&gt;L’obiettivo dichiarato nel Libro verde del ministro Sacconi è quello di privatizzare sanità, assistenza, formazione. Quello stesso Libro verde in cui sta scritto che si dovrà valutare “la necessità di promuovere un ulteriore innalzamento dell’età di pensione” anche per gli uomini. E in cui si chiede alla famiglia, cioè alle donne, di diventare un “soggetto virtuoso”.&lt;br /&gt;La volontà di aumentare l’età pensionabile per le donne non è la conseguenza della sentenza della Corte di Giustizia, è parte integrante di un disegno sessista e classista, della volontà di fare regredire gravemente la qualità della vita e delle relazioni di donne e uomini, i livelli di civiltà guadagnati e ancora da guadagnare dalla soggettività politica e dalle lotte delle donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per adesioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:donnescelgono@libero.it"&gt;donnescelgono@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lidia Menapace, Luciana Castellina, Roberta Fantozzi, Daniela Alfonzi, Imma Barbarossa, Sabina Bigazzi, Rosa Calderazzi, Lidia Campagnano, Maria Grazia Campari, Giovanna Capelli, Elena Casagrande, Eleonora Cirant, Eliana Como, Elena Del Grosso, Rossana Dettori, Titti Di Salvo, Angela Di Tommaso, Erminia Emprin, Maria Paola Fiorensoli, Eleonora Forenza, Haidi Giuliani, Rita Guglielmetti, Donata Ingrillì, Betty Leone, Donatella Linguiti, Monica Lanfranco, Lia Losa, Graziella Mascia, Manuela Palermi, Franca Peroni, Rosangela Pesenti, Barbara Pettine, Sabina Petrucci, Silvana Pisa, Marilde Provera, Patrizia Quartieri, Franca Rame, Rosi Rinaldi, Angela Ronga, Alessandra Salvato, Linda Santilli, Anita Sonego, Gabriella Stramaccioni, Marina Toschi, Katia Zanotti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-792307227297498525?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/792307227297498525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=792307227297498525&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/792307227297498525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/792307227297498525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/pubblichiamo-il-documento-contro.html' title='Pubblichiamo il documento contro l&apos;aumento dell&apos;età pensionabile per le donne sottoscritto da donne della sinistra'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-4270559146162938036</id><published>2009-01-10T17:07:00.002Z</published><updated>2009-01-10T17:23:08.409Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Omegna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ANTI-fascismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pace'/><title type='text'>Iscriversi all'ANPI</title><content type='html'>Ricevo e inoltro volentieri:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 2005 l'A.N.P.I. si è aperta ai soci Antifascisti, cioè a tutti coloro che pur non avendo partecipato alla Resistenza, per ovvie ragioni anagrafiche, condividono gli ideali di libertà, di democrazia e di pace per i quali si batterono i partigiani nella lotta di liberazione, e che si sono sostanziati nella Costituzione repubblicana.Oggi la memoria della Resistenza è più che mai attaccata dai neofascisti, talvolta persino camuffati da antifascisti, e dai negazionisti, i quali negano il valore assoluto del contributo di sacrificio e di sangue di tanti italiani - donne e uomini di ogni condizione sociale e di diverso orientamento politico e culturale - alla cacciata dei fascisti e alla liberazione del paese dall'invasore nazista.Questa è una storia di tutti noi. Essa non riguarda soltanto i tanti tra noi che hanno avuto chi il babbo, chi il nonno, chi la zia, chi la mamma Partigiano o Staffetta. Poiché in gioco sono i valori fondanti della nostra Costituzione repubblicana, questa è una storia che appartiene a tutti.&lt;br /&gt;LA STORIA SIAMO NOI.&lt;br /&gt; L'invito è di fare come noi e come tanti altri giovani Antifascisti, cioè quello di tesserarsi all'A.N.P.I. Aderire non solo idealmente, ma anche nella pratica mettendo a disposizione il proprio tempo e il proprio volontariato per sostenere la Resistenza e con essa tutti i valori Democratici sanciti nella nostra Carta Costituzionale, anch'essa minacciata nelle sue basi di principio.Questo passaggio generazionale va fatto oggi con i Partigiani ancora al nostro fianco, con il loro carico di esperienza, di generosità e di voglia di Resistere. Per questo chiediamo a tutti di andare presso la sede A.N.P.I. più vicina (&lt;a href="http://www.anpi.it/sedi.htm" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.anpi.it/sedi.htm&lt;/a&gt;) e di tesserarsi. Dobbiamo essere numerosi, dobbiamo farci sentire con un unica voce, giovani e Partigiani, perchè la Resistenza non va mai in pensione, la Resistenza non invecchia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per Omegna contattare anpi.omegna@libero.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-4270559146162938036?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/4270559146162938036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=4270559146162938036&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/4270559146162938036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/4270559146162938036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/iscriversi-allanpi.html' title='Iscriversi all&apos;ANPI'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-5468107525872851048</id><published>2009-01-10T17:04:00.001Z</published><updated>2009-01-10T17:07:29.586Z</updated><title type='text'>Fermare la guerra a Gaza è possibile!</title><content type='html'>Tutti/e a Verbania per la pace in Medio Oriente&lt;br /&gt;Sabato 17 Gennaio Ore14.30&lt;br /&gt;Presidio in P.zza Ranzoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanti bambini, quante donne, quanti innocenti dovranno essere ancora uccisi prima che qualcuno decida di intervenire e di fermare questo massacro? Quanti morti ci dovranno essere ancora prima che qualcuno abbia il coraggio di dire basta?Fermare la guerra a Gaza è possibile! Rompiamo il silenzio dell’Italia!Non vogliamo essere complici della guerra ma costruttori di pace!In nome dei diritti umani e della legalità internazionale, rompiamo ilsilenzio e gridiamo insieme: “Fermatevi! Fermiamola!”La guerra deve essere fermata ora. Non c’è più tempo per la vecchia politica, per la retorica, per gli appelli vuoti e inconcludenti. E’ venuto il tempo di un impegno forte, autorevole e coraggioso dell’Italia, della comunità internazionale e di tutti i costruttori di pace per mettere definitivamente fine a questa e a tutte le altre guerre del Medio Oriente e di ogni parte del mondo.Giovani, donne, uomini, gruppi, associazioni, sindacati, enti locali, media, scuole, parrocchie, forze politiche ecc..“chiediamo a ciascuno di fare qualcosa”al momento aderiscono:&lt;br /&gt;Collettivo Punto a Capo,&lt;br /&gt;Giovani Comuniste/i,&lt;br /&gt;Rifondazione Comunista,&lt;br /&gt;Circolo Operaio ARCI “F.Ferraris” di Omegna,&lt;br /&gt;Comunisti Italiani&lt;br /&gt;FGCI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-5468107525872851048?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/5468107525872851048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=5468107525872851048&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/5468107525872851048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/5468107525872851048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/fermare-la-guerra-gaza-possibile.html' title='Fermare la guerra a Gaza è possibile!'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-5698005357406736665</id><published>2009-01-07T17:51:00.000Z</published><updated>2009-01-07T18:25:45.289Z</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SWTzXfrujEI/AAAAAAAAAFY/MGsIL7yXk-M/s1600-h/manifesta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288619447407250498" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 408px; CURSOR: hand; HEIGHT: 339px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SWTzXfrujEI/AAAAAAAAAFY/MGsIL7yXk-M/s320/manifesta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-5698005357406736665?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/5698005357406736665/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=5698005357406736665&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/5698005357406736665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/5698005357406736665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/blog-post.html' title=''/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SWTzXfrujEI/AAAAAAAAAFY/MGsIL7yXk-M/s72-c/manifesta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-4300560786192802562</id><published>2009-01-04T14:57:00.002Z</published><updated>2009-01-04T15:12:32.408Z</updated><title type='text'>La TAV non è solo una questione locale</title><content type='html'>da Liberazione Paolo Ferrero risponde&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Caro Paolo, ho visto che in una intervista su "La Stampa", Fassino dice che il Pd non farà più accordi con chi rifiuta l'alta velocità. Cosa ne pensi e che cosa accadrà in Val Susa?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Roberto via mail&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caro Roberto, ti ringrazio per la lettera perché come sappiamo la questione della Tav non è questione locale della Valle di Susa, perché l'intervista di Fassino segnala bene qual è il disegno politico del Pd e perché chiarisce un po' di cose sull'attuale dibattito sulla sinistra.Innanzitutto la difesa a spada tratta della Tav da parte del Pd sottolinea una volta ancora la piena subalternità del Pd ai poteri forti e al modello di sviluppo che questi disegnano per l'Italia. Che i Comitati locali e gli amministratori della Valle di Susa abbiano mostrato più volte che la nuova linea ferroviaria ad alta velocità oltre che dannosa era inutile per Fassino non conta. Che la linea ferroviaria attuale possa agevolmente soddisfare la domanda di trasporto e che il problema sia il suo miglioramento e non la sua sostituzione è un tema che non viene nemmeno preso in considerazione. Anzi, il fatto che lo spostamento dei camion dalla strada alla ferrovia oggi non funzioni perché i tempi di carico e scarico - e non i tempi di trasporto si badi - sono biblici, proprio non viene preso in considerazione. Chi sostiene l'Alta Velocità non è interessato a spostare già oggi traffico dalla strada alla ferrovia ma è interessato a fare una nuova linea ferroviaria e un "nuovo tunnel di base", cioè una galleria di una cinquantina di chilometri tra Italia e Francia. Si badi, nessuno vuole vietare il passaggio dei treni ad alta velocità sulla linea storica - cosa che già accade - e nessuno vuole impedire il miglioramento della linea attuale, anzi. Tutti, a partire dai pendolari avrebbero solo vantaggi da un miglioramento della linea. Il problema è che proprio la nuova linea e il nuovo tunnel di base sono il punto di contatto tra politica e affari. Una grande opera di questo tipo significa una spesa di miliardi di euro. Significa appalti, guadagni, profitti. L'Alta Velocità italiana è stata maestra in questo: il costo per chilometro dell'alta velocità in Italia e di due o tre volte superiore - in alcuni casi fino a cinque - di quanto è costata nel resto dell'Europa. Si capisce allora perché di questa nuova linea se ne parli da decenni, ben prima dell'invenzione del corridoio 5. All'inizio degli anni 90 si parlava di fare una linea ad alta velocità solo per passeggeri per collegare Torino a Parigi. Poi si è parlato di alta capacità per le merci, poi è arrivato il corridoio 5 e in nome dell'Europa ci hanno riproposto l'alta velocità-alta capacità. Le motivazioni sono cambiate radicalmente ma una cosa è rimasta: l'affare, la grande opera. Parlo di subalternità del Pd ai poteri forti perché è evidente che sulle privatizzazioni - da quelle nazionali a quelle che si vogliono fare a livello locale - e sugli appalti relativi all'Alta Velocità si è giocata una buona parte di quella legittimazione che il Pds, poi Ds, poi Pd ha costruito nei confronti del padronato nostrano. Lo ribadiamo, l'Alta Velocità in Val Susa, è utile solo per le imprese che la vogliono costruire utilizzando il denaro pubblico. Quest'opera parla della subalternità della politica alle imprese ma la dice lunga anche sul carattere miserabile del capitalismo italiano. Incapace di sviluppare la tecnologica del pendolino, treno veloce in grado di adattarsi agli itinerari tortuosi, senza bisogno di nuove linee; bravissima a costruire lobbies per fare profitti a spese del contribuente attraverso le grandi opere.Per questo a Fassino diciamo di No. La grande opera che serve in Italia non è la Tav ma un grande piano di ristrutturazione degli edifici pubblici a partire da quelli scolastici. Un piano che eviti al caduta dei soffitti sulle teste dei nostri figli e che permetta di coibentare gli edifici e di installare pannelli solari. Una grande piano di messa in sicurezza e di ristrutturazione energetica che migliorerebbe la funzionalità, permetterebbe risparmio energetico e lo sviluppo di una industria legata all'energia solare e al risparmio energetico a partire da un grande e duraturo intervento pubblico. Ma questo Pd preferisce Alta Velocità e rigassificatori e non un intervento pubblico orientato verso una riconversione ambientale e sociale dell'economia.Da questa posizione sbagliata ma non nuova Fassino oggi ci propone una evoluzione, dicendo che non farà più accordi elettorali con chi si oppone alla Tav. Su questa posizione è evidente che Fassino si sta preparando a rompere non solo con noi ma con tutta quella parte di amministratori e di popolazione della Val Susa che alla nuova linea e al tunnel di base si oppongono. Infatti la cosa nuova che è accaduta in questi giorni è che è saltato per aria, con le dimissioni del suo presidente, l'organismo di concertazione messo in campo in questi anni per cercare di costruire il consenso delle comunità locali attorno alla scelta dell'Alta Velocità. La cosa nuova è quindi che il governo Berlusconi ha scelto di forzare la mano, di passare alla realizzazione dell'opera a prescindere dal consenso della popolazione della Valle e in questo contesto Fassino ha detto chiaramente da che parte si schiera il Pd: con Confindustria e contro la popolazione della Valle. La nostra scelta principale per la Val di Susa è quindi l'allargamento del fronte del no e la ripresa della lotta, come fu nell'inverno del 2005 a Venaus. La scelta di Fassino non è però una scelta locale: che in Val di Susa noi non facciamo accordi con chi è a favore della Tav lo sanno anche le pietre; non è questo il punto. Fassino propone di tradurre in generale sul piano amministrativo quella scelta politica del Pd di costruzione di un bipolarismo tra simili già adottata da Veltroni a livello nazionale. Il punto è la costruzione in Italia, sia a livello nazionale che a livello di Enti Locali, di quell'alternanza tra simili che porta con se la morte della politica e dell'alternativa. Interessante a questo riguardo che il presidente Pd della provincia di Torino - dove si voterà a primavera - si sbracci a dire che non rifarà l'accordo con Rifondazione perché contro la Tav. Interessante che un consigliere e un assessore provinciale di Rifondazione Comunista, dopo il congresso, abbiano scelto di uscire dal partito per fondare un nuovo raggruppamento di sinistra, ovviamente garantendo la loro internità al centro sinistra. Rompere con Rifondazione ma nello stesso tempo costruirsi una copertura a sinistra, di una sinistra di governo, moderna, innovatrice, politicamente corretta e non comunista: questo è il disegno del Pd per le prossime elezioni amministrative. La vicenda della Tav e la presa di posizione di Fassino sono quindi esemplificative dell'intera discussione oggi in corso nella sinistra: Costruire una sinistra interna al centro sinistra e genuflessa di fronte alla collaborazione tra Pd e poteri forti o una sinistra autonoma dal Pd, in grado - a livello nazionale come locale - di rappresentare gli interessi dei lavoratori e delle popolazioni locali? Questa è la vera partita che giocheremo nei prossimi mesi e che la campagna stampa in corso cerca di occultare dietro stramberie varie e insinuazioni prive di fondamento. Per questo il passaggio delle prossime elezioni amministrative sarà decisivo e Rifondazione Comunista dovrà giocarlo evitando ogni elemento di subalternità al Pd e costruendo attorno al progetto politico dell'alternativa il massimo di aggregazione possibile&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-4300560786192802562?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/4300560786192802562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=4300560786192802562&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/4300560786192802562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/4300560786192802562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/la-tav-non-solo-una-questione-locale.html' title='La TAV non è solo una questione locale'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-7949123235801829914</id><published>2009-01-03T19:38:00.002Z</published><updated>2009-01-03T19:53:14.800Z</updated><title type='text'>Ferrero attacca "Liberazione" "Costa molto e vende poco"</title><content type='html'>di UMBERTO ROSSO&lt;br /&gt;&lt;a name="0.1_graphic02"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Paolo Ferrero&lt;br /&gt;ROMA - Segretario, e il suo viaggio in Palestina? Pure su quello si è sentito trattato male da Liberazione?&lt;br /&gt; "No, no, hanno coperto bene. Laggiù c'è una situazione talmente grave. Però, non è mica una questione personale fra me e il giornale".  &lt;br /&gt;Paolo Ferrero, come segretario del partito, versus Sansonetti, direttore. Si arrabbia ancora ogni giorno aprendo il quotidiano? &lt;br /&gt;"Certo capita. Però oggi, primo dell'anno, sono a sciare sul Bianco, tremila metri... ". &lt;br /&gt; Ma la valanga sta per abbattersi sul direttore.&lt;br /&gt; "Se mi trovano tre milioni e mezzo di euro sono pronto pure al passo indietro. Quello lì è il buco 2008 che il partito è chiamato a coprire. E non ce la facciamo più. Anche perché la minoranza gioca scientificamente allo sfascio".  &lt;br /&gt;Scissione vicina?&lt;br /&gt; "Non so se la minoranza la voglia davvero: un quarto mini-partitino in nome dell'unità a sinistra? Boh. Comunque, io non caccio nessuno. Perché sono un vero democratico. Ma certo non mi suicido". &lt;br /&gt; Il Prc non si scioglie. &lt;br /&gt;"Ma certo che no. Tutti questi attacchi hanno in realtà anche la funzione di coprire porcherie, di subalternità al Pd. A Firenze i due consiglieri fuoriusciti hanno bocciato la commissione d'inchiesta sulla Fondiaria. In Calabria l'assessore ha ratificato il piano Gelmini".  &lt;br /&gt;Liberazione così non dura? &lt;br /&gt;"La metto in un altro modo: quanto dura così il partito della Rifondazione comunista? Buttiamo dentro il giornale più quattrini che per le nostre iniziative politiche. E' come L'Unità che andava trascinando nel baratro anche il Pci". &lt;br /&gt;Coraggio, arrivano i nostri. L'editore Bonaccorsi, da lei stesso lanciato a sorpresa. Un kamikaze o uno che punta ai soldi pubblici dell'editoria? &lt;br /&gt;"Qui voglio fare chiarezza. Perché il buco di tre milioni e mezzo è già al netto degli introiti per l'editoria, già calcolati in quel deficit. Non si possono perciò fare giochetti con i contributi, non mi pare aria di furbetti del quartierino".  &lt;br /&gt;Un kamikaze, allora? &lt;br /&gt;"Un editore. Che rischia, perché intravede un mercato. Che esiste. Prima di Sansonetti del resto eravamo a diecimila copie. Ora circa a metà".  &lt;br /&gt;Ai vendoliani non piace. E Luxuria protesta perché teme un ritorno all'omofobia, sentite anche le parole di Massimo Fagioli. &lt;br /&gt;"Che debbo rispondere, che siamo alla schizofrenia? Quanto è figo il guru Fagioli se Bertinotti va nella sua libreria 'Amore e psiche' nientemeno ad aprire la campagna elettorale. Ma quanto è stronzo se invece incoraggia Bonaccorsi, che tratta con Ferrero per Liberazione. E non basta". &lt;br /&gt;Che altro? &lt;br /&gt;"Bonaccorsi è l'editore di 'Alternative per il socialismo', la rivista di Bertinotti, bravissimo allora. Ha finanziato la riunione della minoranza, a Roma, a metà dicembre. Un grande. E fa 'Left', punto di riferimento per i vendoliani. Eccezionale. Poi, ne parlo io, e patatrac, tutti questi stessi compagni mi massacrano. Stalinista. Affossatore del giornale. Imbroglione". &lt;br /&gt; L'editore non ha presentato un piano. &lt;br /&gt;"Perché siamo ancora nella fase della manifestazione di interesse. Il piano arriverà presto, subito dopo le feste. Vedremo. Valuteremo. Insieme ad altre eventuali offerte". &lt;br /&gt; C'è quella di Sansonetti: date il giornale ai giornalisti, con un comitato di garanti. &lt;br /&gt;"Discuteremo anche dell'ipotesi cooperativa. Ma sempre che ci dicano anche come ripianare il buco".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-7949123235801829914?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/7949123235801829914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=7949123235801829914&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/7949123235801829914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/7949123235801829914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/ferrero-attacca-liberazione-costa-molto.html' title='Ferrero attacca &quot;Liberazione&quot; &quot;Costa molto e vende poco&quot;'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-235211376685220267</id><published>2009-01-02T17:10:00.004Z</published><updated>2009-01-02T18:06:48.282Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ANTI-fascismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pace'/><title type='text'>FERMIAMO IL MASSACRO A GAZA!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.welt.de/multimedia/archive/00609/eng_Gaza_BM_Vermisc_609727g.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 480px; CURSOR: hand; HEIGHT: 313px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.welt.de/multimedia/archive/00609/eng_Gaza_BM_Vermisc_609727g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#999900;"&gt;LA GUERRA HA BISOGNO DEL SILENZIO!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#999900;"&gt;ROMPIAMOLO!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#999900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;color:#000000;"&gt;Gaza City in queste ore è sotto i bombardamenti dell'esercito israeliano. Già si contano centinaia di morti, uccisi nelle proprie case o per la strada, in una città ad altissima densità di popolazione, già assediata da un embargo che rende difficili l'arrivo di medicinali e aiuti umanitari.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#000000;"&gt;Non possiamo restare fermi a guardare, non possiamo lasciare che questa sia la normalità tra un cenone di natale e capodanno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#000000;"&gt;NON STIAMO ZITTI!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffffff;"&gt;Quello che sta succedendo a Gaza è l'ennesima strage che si consuma sulla pelle di un popolo intero. Televisioni e giornali stanno dicendo che sono solo gli obbiettivi dei "terroristi" ad essere colpiti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#ffffff;"&gt;Non sono terroristi i bambini, le donne, gli uomini e gli anziani che a centinaia vengono uccisi in queste ore dalle bombe e dalla timidezza della comunità internazionale, le cui azioni si limitano ad una generica condanna della violenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#003300;"&gt;Il governo italiano chieda l'immediato cessate il fuoco perchè quello che sta succedendo in Palestina è un crimine contro l'umanità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#003300;"&gt;La guerra si può fermare, alla guerra non ci dobbiamo arrendere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#003300;"&gt;Rompiamo il silenzio e l'assedio a Gaza!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:130%;color:#003300;"&gt;Il popolo palestinese non è solo!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-235211376685220267?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/235211376685220267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=235211376685220267&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/235211376685220267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/235211376685220267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2009/01/fermiamo-il-massacro-gaza.html' title='FERMIAMO IL MASSACRO A GAZA!!'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-262994574731960045</id><published>2008-12-28T17:37:00.011Z</published><updated>2008-12-28T17:49:05.767Z</updated><title type='text'>VERGOGNA!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe65LPIH1I/AAAAAAAAAFQ/oH9-F5mOGuw/s1600-h/via_de_angeli2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe65LPIH1I/AAAAAAAAAFQ/oH9-F5mOGuw/s320/via_de_angeli2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284898179174113106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe6wS5KCrI/AAAAAAAAAFI/OUtI9NPx3ok/s1600-h/via_cattaneo2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe6wS5KCrI/AAAAAAAAAFI/OUtI9NPx3ok/s320/via_cattaneo2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284898026610625202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe6oPkdPoI/AAAAAAAAAFA/cWl-e6qgXjw/s1600-h/ponte_de_amicis.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe6oPkdPoI/AAAAAAAAAFA/cWl-e6qgXjw/s320/ponte_de_amicis.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284897888279543426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe6eUghfhI/AAAAAAAAAE4/IJgZMWExAH4/s1600-h/piazza_xxiv_aprile.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe6eUghfhI/AAAAAAAAAE4/IJgZMWExAH4/s320/piazza_xxiv_aprile.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284897717806530066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe6UouM5AI/AAAAAAAAAEw/8FSejEIwBsI/s1600-h/piazza_beltrami.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe6UouM5AI/AAAAAAAAAEw/8FSejEIwBsI/s320/piazza_beltrami.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284897551433917442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe6FbV1OyI/AAAAAAAAAEo/oyR9X6PkZ58/s1600-h/parcheggio_via_matteotti5.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe6FbV1OyI/AAAAAAAAAEo/oyR9X6PkZ58/s320/parcheggio_via_matteotti5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284897290144004898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe5wvziCrI/AAAAAAAAAEg/qda4ej33H5E/s1600-h/parcheggio_via_matteotti3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe5wvziCrI/AAAAAAAAAEg/qda4ej33H5E/s320/parcheggio_via_matteotti3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284896934860032690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe5ptSTBtI/AAAAAAAAAEY/lfXbRme6Ahg/s1600-h/parcheggio_via_matteotti2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe5ptSTBtI/AAAAAAAAAEY/lfXbRme6Ahg/s320/parcheggio_via_matteotti2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284896813924681426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe5hTAt14I/AAAAAAAAAEQ/IDKId1nbk3A/s1600-h/parcheggio_via_matteotti.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 256px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe5hTAt14I/AAAAAAAAAEQ/IDKId1nbk3A/s320/parcheggio_via_matteotti.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5284896669432665986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NE POTREMMO METTERE A CENTINAIA QUESTE SONO SOLO ALCUNE DELLE IMMAGINI DI OMEGNA LASCIATA A SE' STESSA DOPO 48 ORE DALLA NEVICATA!!QUELLO CHE SEGUE E' IL COMUNICATO STAMPA DEL NOSTRO CIRCOLO MANDATO IERI AGLI ORGANI DI STAMPA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Omegna, qualcuno intervenga!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a più di 24 ore dalla nevicata, abbiamo assistito a cose incredibili per una città  come la nostra; strade chiuse, code al pronto soccorso dovute agli incidenti e cadute sul  ghiaccio e non solo le strade periferiche ma anche quelle centrali, marciapiedi e il  lungo lago con grosse lastre di ghiaccio.L?Assessore Songa, su un quotidiano oggi  rispondeva ai cittadini che giustamente si lamentavano, che quello che il comune doveva  fare l?aveva fatto e che si sarebbe attivato per i prossimi giorni visto l'abbassamento  delle temperature.&lt;br /&gt;Noi invece chiediamo che qualcuno si attivi immediatamente, perché la gente ha diritto di  uscire di casa, ogni volta che vuole visto che non è sucessa una catastrofe, ma  semplicemente è avvenuto quello che si prevedeva da giorni. Per noi non è concepibile  restare chiusi in casa per non farsi male, perché sono caduti 25 ?35 cm di neve e nessuno  provvede a mettere in sicurezza strade e marciapiedi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-262994574731960045?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/262994574731960045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=262994574731960045&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/262994574731960045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/262994574731960045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2008/12/vergogna.html' title='VERGOGNA!!'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ROW3-Zika8w/SVe65LPIH1I/AAAAAAAAAFQ/oH9-F5mOGuw/s72-c/via_de_angeli2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-5827728037104453434</id><published>2008-12-23T10:18:00.001Z</published><updated>2008-12-23T10:24:49.643Z</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://new.rifondazione.it/materiali/2008/img/081219questionemorale.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 198px; height: 278px;" src="http://new.rifondazione.it/materiali/2008/img/081219questionemorale.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-5827728037104453434?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/5827728037104453434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=5827728037104453434&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/5827728037104453434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/5827728037104453434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2008/12/blog-post.html' title=''/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-4555323916571748005</id><published>2008-12-18T17:40:00.000Z</published><updated>2008-12-18T17:49:12.198Z</updated><title type='text'>Basta con il bipolarismo degli affari: a Napoli azzerare giunta</title><content type='html'>La vicenda napoletana dimostra ancora una volta come esista una questione morale nazionale che interessa i due principali partiti: partito democratico e Popolo delle Libertà. In quasi tutte le inchieste aperte, al di la di chi governa in loco, sono sempre coinvolti personaggi politici di questi due partiti. Questo dimostra come il bipolarismo italiano sia un bipolarismo degli affari, in cui i due più grandi partiti hanno più di una superficie di contatto, poco trasparente, tra loro e con il modo degli affari;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Napoli gli esponenti di Rifondazione Comunista hanno sempre fatto battaglie per evitare questo intreccio tra politica e affari e queste stesse battaglie – come in Abruzzo – sono all'origine di una parte delle attività della Magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Napoli è necessaria una seria discontinuità che non può essere solo verbale: è necessario l'azzeramento della giunta comunale. Questo è il minimo in un contesto ambientale pesantemente inquinato, in cui PD e PdL sono coinvolti nelle inchieste ed in cui esponenti della PdL sono indagati per associazione mafiosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Ferrero&lt;br /&gt;Segretario PRC&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-4555323916571748005?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/4555323916571748005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=4555323916571748005&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/4555323916571748005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/4555323916571748005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2008/12/basta-con-il-bipolarismo-degli-affari.html' title='Basta con il bipolarismo degli affari: a Napoli azzerare giunta'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8973015141083644533.post-3252091204053501080</id><published>2008-12-18T17:19:00.001Z</published><updated>2008-12-18T17:34:55.581Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Europa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro'/><title type='text'>GRANDE VITTORIA AL PARLAMENTO EUROPEO</title><content type='html'>&lt;strong&gt;BLOCCATA LA DIRETTIVA SULL'ORARIO DI LAVORO»&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Strasburgo, 17 dicembre 2008 -&lt;br /&gt; «Con una serie di voti a maggioranza qualificata, oltre 400 voti, il Parlamento Europeo ha approvato diversi emendamenti che modificano in profondità il testo proposto dalla Commissione Europea e dal Consiglio: è stata cancellata la possibilità di prorogare fino alle 65 ore l'orario di lavoro. Non solo é stata bocciata quindi l'estensione dell'opting-out, (prolungamento dell'orario di lavoro anche con accordi individuali) ma questo dovrà essere cancellato, nelle nazioni dove é già attivo, entro 36 mesi.&lt;br /&gt;È stato riconosciuto come tempo di lavoro il tempo di guardia (ad esempio per il personale sanitario, i vigili del fuoco e tante altre categorie) in sintonia con quanto stabilito dalla Corte Europea e in contrasto con quanto chiesto dal Consiglio.&lt;br /&gt;Più in generale é stato bocciato il tentativo di distruggere gli accordi collettivi e quindi di portare un profondo attacco alle organizzazioni sindacali.&lt;br /&gt;Ora il testo così emendato sarà sottoposto alla discussione congiunta della Commissione, del Consiglio  e del Parlamento rappresentato dal relatore (il cosiddetto "comitato di conciliazione"), in quella sede o Commissione Consiglio accetteranno un testo che tiene conto degli emendamenti votati dal Parlamento, oppure, in assenza di un accordo sarà destinata a decadere; anche in previsione della conclusione della legislatura».&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Vittorio Agnoletto europarlamentare PRC/Sinistra Europea&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8973015141083644533-3252091204053501080?l=rifondaomegna.blogspot.com'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/feeds/3252091204053501080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=8973015141083644533&amp;postID=3252091204053501080&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/3252091204053501080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8973015141083644533/posts/default/3252091204053501080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://rifondaomegna.blogspot.com/2008/12/grande-vittoria-al-parlamento-europeo.html' title='GRANDE VITTORIA AL PARLAMENTO EUROPEO'/><author><name>RifondaOmegna</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00953533693665932773</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='08461381695734191334'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>