lunedì 4 agosto 2008

DEAMBROGIO E BARASSI (PRC): APPROVATO IN COMMISSIONE LA LEGGE SULL' AMIANTO, "ARTICOLATO STRUMENTO DI PREVENZIONE E TUTELA"

Le Commissioni Bilancio, Ambiente e Sanità hanno licenziato oggi il testo unico sull'amianto che unifica diverse proposte di legge finora presentate sull'argomento.
"L'approvazione in Commissione, ad oltre due anni di distanza dalla presentazione della nostra proposta di legge, rappresenta un fatto molto importante – sottolineano Alberto Deambrogio, Consigliere Regionale del Prc e primo firmatario della proposta di legge e Paola Barassi, Consigliera Prc e Presidente della Commissione Ambiente. Entro l'anno il testo dovrebbe diventare legge ed il Piemonte dunque si doterà di un articolato strumento di prevenzione e tutela contro il rischio amianto".
"La legge – continuano i due consiglieri – affronta diversi temi connessi all'amianto sia sul terreno sanitario, sia sul terreno ambientale: questa normativa immette alcuni aspetti sicuramente innovativi senza dimenticare di potenziare aspetti esistenti quali il registro dei mesoteliomi e dei tumori. L'investimento ulteriore invece si concentra sulla ricerca e sulla diagnosi precoce, sull'istituzione del registro degli esposti ed ex esposti all'amianto a cui vengono assicurati la sorveglianza sanitaria, il sostegno economico per le spese sanitarie e un contributo per le spese legali e sanitarie. Sul versante delle bonifiche si intende estendere a tutto il territorio l'esperienza maturata a Casale Monferrato, raccogliendo però anche l'attuale legislazione che stabilisce la registrazione conoscitiva della presenza di amianto in ogni territorio per stabilire quali bonifiche effettuare, con quali priorità e con quale formazione degli operatori. A sovraordinare complessivamente tutte le attività sarà il neo nato Centro Casalese che assicura al suo interno la presenza di figure di altissima professionalità".
"Dal punto di vista finanziario – concludono Deambrogio e Barassi - l'investimento della Regione Piemonte è significativo: 250mila euro per il 2008 e 3 milioni di euro per il 2009 e altrettanti per il 2010".