mercoledì 17 settembre 2008

PER ABDUL. PERCHÉ NON SUCCEDA PIU'. SABATO 20 A MILANO



Appello
Abdul è stato ucciso per niente o per futili motivi ... come dice l'arido linguaggio della magistratura.Chi ha preso la spranga non l'ha fatto per paura o per legittima difesa, ha commesso un delitto a sfondo razzista, mosso da odio e rancore, considerandosi legittimato dal sentire intollerante, sciaguratamente diffuso.Questa Milano non ci appartiene.

Non ci appartengono la violenza e il razzismo che si manifestano sempre più apertamente, in uno stillicidio di episodi quotidiani di intolleranza di cui sono vittime donne e uomini, quasi sempre inermi. La dilagante campagna razzista e la costruzione del nemico "altro" diventano funzionali a nascondere la questione politica della sicurezza sociale, della coesione e della giustizia sociale per tutti. L'altro e il diverso vengono additati quali cause del malessere sociale ed esistenziale.

Il potere e lo sfruttamento si alimentano anche in questo modo.Per questo, per ragioni etiche, culturali e politiche, gridiamo con forza che non ci appartiene l'ideologia sicuritaria, incentrata sulla repressione e sulla costruzione di alibi culturali che autorizzano le ronde e la violenza privata.L'omicidio di Abdul è l'ultimo segnale di un'escalation xenofoba, che va arrestata.La Milano democratica e antirazzista deve reagire.Milano deve reagire.

INVITIAMO TUTTI I CITTADINI sabato 20 settembre 2008 alle ore 14.30, alla manifestazione che partirà dai Bastioni di Porta Venezia e si concluderà in Piazza Duomo.


Don Gino Rigoldi

Moni Ovadia

Renato Sarti

Nico Colonna